Era da molto che volevo vedere i 3 film che costituiscono "il ciclo dell'appartamento" di Polansky: Repulsione, del 1965, con una Deneuve pallida e allucinata; Rosemary's baby, girato nel '68 e l'inquilino del 3° piano, 1976, che vede Polansky esso stesso medesimo nei panni del sudato protagonista.
Tutti e tre i film affrontano il tema della paranoia nel quotidiano. Sensazioni che all'interno di un appartamento possono sfociare in esperienze ansiogene e molto pericolose.
Finito il misero cappello iniziale, passiamo agli screenshot di Rosemary's Baby. Si tratta di un semi horror girls. Inquieta.
Mia Farrow è bella in maniera allucinante. Ho amato tutte le sue mise pienamente Sixties e ve le propongo qui sotto.
Gambe magre magre per gonne corte corte, sandali e scarpe piane, fantasie e quadretti, maglioncini bon ton, colletti bianchi e pizzi. Per correlazione semiotica se penso agli anni '60 mi vengono in mente i Beatles, che effettivamente un po' rientrano nel contesto: il palazzo dove è ambientata la vicenda, il Dakota, è proprio lo stesso dove abitava e dove hanno sparato a John Lennon. Attualmente ci vivono ancora Yoko e Sean, porelli.
Altra cosa che mi ha fatto provare un lungo brivido lungo la schiena: la mattina compro una
collanina su Asos, la sera guardo il film, e collego che la collana che Rosemary porta al collo è identica! BRRRRRRRR! Le mie colleghe per tranquillizzarmi hanno sottolineato che non è proprio uguale. Ma insomma.Minnie Castavet è una delle protagoniste della vicenda. Ficcanaso e subdola, ha fatto dell'eleganza formale la sua religione.
Dopo la notizia della gravidanza, Rosemary si taglia i capelli. In realtà il caschetto biondo è solo una parruca. Il taglio cortissimo è opera della forbice del famosissimo Vidal Sasson, un must se volevi essere must del tempo. Roba da Peggy Moffit e Twiggy.
Rosemary a un certo punto entra in certi giretti non troppo affidabili
Minnie rifila tutte le mattine a Rosemary un beverone omeopatico. Che schifo.
Verità nascoste
Personaggi poco raccomandabili
E mò so cazzi














































