Ho ceduto al mass market. Non che me ne faccia un problema, figurarsi.
Sabato mattina in giro per il centro, entro da caccaeemme (che fai, non gliela dai un'occhiata) e li vedo. Gli
Hasbeens. Design scandinavo per 49,90€. Soldi che non devo spendere. Sicuramente fanno schifo, ci si starà malissimo, suola di legno, cuoio assassino, veschiche fest. Me li provo così mi tolgo il dente.
Entro in camerino, solite palle di polvere che si rincorrono felici manco fossero al luna park e... merda. Ci si sta proprio bene. Bellini e comodi. Esco, chiedo alla commessa dal viso sbattuto cose che già so: ma questi li rifanno per tutta l'estate? Lei mi guarda e con un tecnicismo che sta a indicare "sono in edizione limitata" risponde, eh no bella mia, quando finiscono finiscono. Che voleva dire, per inciso: maledetto comarketing del kaiser. E giù flashback dell'apertura alle ore 6 del mattino per la collezione Lanvin per H&M. Ricordi di monospalla e plissè, finti rasi, la Blonde Salad che 15 giorni prima aveva fatto già 57 post con tutta la suite di vestiti non ancora in commercio. Ho visto questo, in un lampo fugace dei suoi occhi arrossati da un venerdì sera bagordo, e la mattina dopo ad affogare nei sotterranei puzzolenti del grande magazzino ready to use.
Va da sè che me li sono presi, gli zoccoletti da svedesa. Saranno le mie scarpette da Dorothy per l'estate, batto i tacchi 3 volte ma rimango a Oz, fra leoni codardi, spaventapasseri senza cervello, uomini di latta senza cuore. Come portamerende, il panierino Najoleari. Con sandwich al prosciutto dentro.
Va da sè che me li sono presi, gli zoccoletti da svedesa. Saranno le mie scarpette da Dorothy per l'estate, batto i tacchi 3 volte ma rimango a Oz, fra leoni codardi, spaventapasseri senza cervello, uomini di latta senza cuore. Come portamerende, il panierino Najoleari. Con sandwich al prosciutto dentro.


