Showing posts with label trasloco. Show all posts
Showing posts with label trasloco. Show all posts

Monday, February 28, 2011

3 traslochi in 11 mesi

Non sono pochi.
Questo poi è particolarmente impegnativo: Firenze, San Frediano. Piena ZTL senza avere il magic permesso residenti. Zaino in spalla e tante cose. Comunque a breve mi ripropongo, stay tuned!
♥


Saturday, October 9, 2010

Nel mio guscio di chiocciola ci metto tutto

Trasloco in vista. Tra un mese e mezzo.
Questa volta niente case condivise, ma un bilocalino in un borghetto campagnolo, a due passi dalla civiltà provinciale e medio scadente pensante. Quei due km di curve verdi per arrivarci me la mettono bene. E' già semi arredato (la cucina, il letto, l'armadio esistono) ma il resto manca.
Chiaramente ho attivato da subito il lato junk design e adesso sono in piena attività, sforzandomi di mantenere un minimo a mente l'idea di cosa è funzionale e cosa no.

Cose vorrei ma non posso:
1. Il carrello della spesa della Coop.
Si tratta di un ricordo legato agli anni dell'università. Una mia cara amica viveva in questo splendido appartamento nel cuore di Firenze, super bohemienne: grande tavolo che favoriva lunghe conversazioni dibattute davanti a litri di caffè e metri cubi di fumo blu, libri di arte e moda sparsi qua e là, materassi ricoperti di stoffe animalier usati come divani o come giacigli per personaggi avvezzi alle notti fuori casa, moquette rossa, camere grandi con travi del soffitto in vista. E questo carrello della spesa, che girava pieno di tutto per casa. Apparteneva a una simpatica punkabbestia, che ci teneva le sue cose, non necessariamente sporche, ma tutte mischiate. Una volta in mezzo a tshirt nere tagliuzzate, pantaloni arancio plastic da pompiere, braccialetti fetish ho intravisto pure lo schermo del pc.

Per questo forse il carrello è meglio di no: non sono una panca a bestia, ma visto che sono avvezza al disordine un portatutto in ghisa forse non mi ci vuole. Uff.

2. Un cane
Lolita, rimasta a casa con i miei (la vedete nella foto in un intenso momento di bivacco) se lo/la mangerebbe dalla gelosia. Roba da questi-croccantini-sono-miei-e-a-te-nulla. 


3. Una bici/triciclo.
Inutilmente appoggiata al muro/lasciato in giro. L'aggettivo "inutilmente" è di per sè chiarificatore.  Non che una bici sia inutile, ma una bici in collina abbastanza, almeno per quelli che come me non praticano sport dall'ultimo saggio di ginnastica artistica, nel 1994 (sulle note di somebody to love dei Queen, ndr). 
Il triciclo poi, non ne parliamo. Non è L'Overlook Hotel.


4. Costruire tende come se fossi in campeggio
L'illuminazione mi è venuta l'anno scorso quando Spike Jonze (si va bene? parlo ancora di lui) in collaborazione col magazine BOOOOOOOOM! ha indetto il "Where the wild things are fort contest". In pratica dovevi costruire una tenda, un fortino della tua fantasia e scattargli una foto.


Per ora questo, di improponibile.
Poi vi posto anche quello che ho intenzione di fare. Io mi so dar ottimi consigli ma seguirli poi ma non so, diceva quella nel Paese delle Meraviglie, ma mi riviene in mente il film e penso che schifezza. Vabbè.

Enjoy your time
Santels



LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...