Wednesday, March 30, 2011

Style Flash #7 : rimango interdetta

Bellina Alexa Chungoski adolescente, quando ancora aveva della ciccia addosso. O meglio, quando non aveva il volto scavato dalla fame. Quindi in un passato remoto si lisciava i capelli? Mmmm. Non ci credo.


La cosa che lei ha addosso degli stivali attillati mi preoccupa. Mi ricorda me quando facevo la fighetta e andavo a ballare le prime volte il sabato sera, fine anni '90. A-I-U-T-O. Giovanna Battaglia (foto Vanessona Jackman)


The Chic Muse con Donatella Versace. Sparo sulla Croce Rossa? No, via

The Anti Flirt Club



Che vi serva da lezione: non si flirta. 
Alice Reighly negli anni '20 ci ha fondato un circolino rosa, su questa convinzione. A Washington.
L'obiettivo? Proteggere le giovani donne vittime di attenzioni da parte degli automobilisti provoloni.  

Queste le semplici regole da seguire:

Don't flirt: those who flirt in haste oft repent in leisure.
Don't accept rides from flirting motorists—they don't invite you in to save you a walk.
Don't use your eyes for ogling—they were made for worthier purposes.
Don't go out with men you don't know—they may be married, and you may be in for a hair-pulling match.
Don't wink—a flutter of one eye may cause a tear in the other.
Don't smile at flirtatious strangers—save them for people you know.
Don't annex all the men you can get—by flirting with many, you may lose out on the one.
Don't fall for the slick, dandified cake eater—the unpolished gold of a real man is worth more than the gloss of a lounge lizard.
Don't let elderly men with an eye to a flirtation pat you on the shoulder and take a fatherly interest in you. Those are usually the kind who want to forget they are fathers.
Don't ignore the man you are sure of while you flirt with another. When you return to the first one you may find him gone.



The Anti Flirt Club

Monday, March 28, 2011

Style Flash #6: Cose

Cose. 
Questo negozio, The Olive Shoppe. In particolare, collana di silicone e sandali mordibosi


Porta Poesia: Design Sponge
Letto no cost: Aze Design
Appendiabiti alternativo: nonmeloricordo!

Friday, March 25, 2011

Maledetta primavera

Maledetta primavera,

che mi fai starnutire. Che prendo l'antistaminico e ho sonno, che ho gli occhi gonfi e faccio incontri interessanti quando mi sento Tom Yorke con l'occhio a mezz'asta, le rughe in vista, la pelle disidratata dal lacrimare, polline a ciel sereno. Maledetta primavera, che sei arrivata all'improvviso e ho lasciato metà dei miei capi indispensabili nella provincia assolata e mi servirebbero per la nightlife fiorentina. Che a tutte le mie colleghe arrivano quotidianamente le promozioni di Asos con i codici sconto e a me nulla, eppure ho comprato come un'invasata, i miei click li vedi o no? I post che ti ho dedicato? Che poi ti amo, e ti odio, odi et amo, un giorno a maniche lunghe, il giorno dopo pronti con la smanicatura, occhio alle treccine di peli alle braccia, non fanno blogger, figurati fescion.

In realtà, fortuna che sei arrivata. Metterei Aspettando Primavera di Marina Rei guarda. O Life di Des'ree. Anche Strani Amori della Pausini. O Margheritando il cuore di Ambra Angiolini. O tutte insieme, in un canto trash che fa lacrimare gli occhi non di allergia, ma di felice idiozia (rima!). Quella che, come una benedizione, mi sento addosso.
Love




Monday, March 21, 2011

Signorine per bene

Qualche sigaretta di nascosto, qualche telefonata piccante, un po' di alcol sottobanco, tanto bridge.

Vassar

Thursday, March 17, 2011

Normal in Shoreditch


Ti sei appena trasferito a Shoreditch e pensi che sia impossibile comprare qualcosa che non sia hipster related. Le tazze bianche non esistono, sono tutte del Pantone. Le lampadine sì certo ma solo Plumen, i parrucchieri danno delle sfobiciatine overpriced per un look finto casuale (o out of bed, o shabby chic). Vuoi del latte che non sia di soia. Un asciugamano che non sia fatto a mano e ricavato dalla miglior selezione di fiori di canapa. Vuoi cose normali. Un riferimento che abbia un punto di vista poser "ma anche no". Normal in Shoreditch è la soluzione.

ps. il font utilizzato è il solito di American Apparel e l'ho trovata una finezza squisitamente dissacrante. Geniale.

Grazie Melaniela che a Shoreditch ci vive (e ha pure la sedia del Pantone, mitica!).

Tuesday, March 15, 2011

How to Act Bad, un film con Adam Green dentro


Cosa succede quando scopri che stanno girando un documentario su Adam Green? Ti metti a guardare senza soluzione di continuità il trailer. Sgraffigni momenti topici da quei 3 miserabili minuti, come questo qua sopra. Sogni la prima accanto a lui. Ti senti attanagliata da idee torbido-romantiche, per non dire cominci a fare pensieri pseudo erotici. Oddio, dopo averlo visto l'anno scorso forse un po' meno. E forse, questi pantaloni con i pupazzi di neve indossati dentro un pulman sono l'antisesso. Poi arrivi a pensare che ti piace pure la sua panza da bevitore di birrette incallito. Allora forse è il caso di smetterla. Queste sono solo memorie di una groupie fallita.


              

How to act bad è il documentario che Dima Dubson, amica mooolto amicia di Adam, sta realizzando sull'errare del giovane in giro fra America e Europa. Un ritratto molto intimo sulla vita di questo artista, non so più che dire quindi basta, viva l'adolescenza


Monday, March 14, 2011

Storia di un ciondolo che voleva morire

Tempi duri per Santels.

Vi ricordate l'ebbrezza di felicità di quando mi ero appena comprata il ciondolo di E.T?
L'ho atteso a lungo, nonostante le infamate di colleghe e amici, nonostante la dogana US.  Appena è arrivato aveva la catenella corta. Ne ho amorevolmente comprata un'altra. Era il mio cucciolo da portare al collo, invidia trash, fattore kitsch, feticcio al limite.  L'ho orgogliosamente sfoggiato un paio di volte, niente serate disco fever, solo tante chiacchiere riparatorie per alte paranoie che circolano nell'aria. Poi arriva il lunedì mattina, la lotta alla pusillanimità, il finto recharge di batterie in realtà molto scariche... e ti si autoghiggliottina pure il mostriciattolo. Giuro, non gli ho fatto niente. Se ne stava appeso solo al collo.

Saremmo stati una grande accoppiata io e te, piccolo alieno strappalacrime. Adesso puoi davvero tornartene a casa, dai tuoi simili, dal tuo telefono. Mi mancherai.


Le 1000 e una sigarette di Kate Moss

Kate ha sempre smuficchiato. Di tutto. In tutti i modi.


Ma questo alla fine non costituisce un grosso problema. La cannetta in barca ci sta, via. Il problema è quando viene voglia di tabacco durante la sfilata di Louis Vuitton a Parigi. E in Inghilterra si celebra il No Smoking Day. E poi si dice che Kate fumi 100 sigarette al giorno. E che è di nuovo incinta. E che ha il culo flaccido. 


A parte che secondo me lo scatto è impietoso, tipo quando sei nei camerini di H&M e la luce si riflette in ogni cm di pelle e la fa diventare animata da grassi saturi anche quando non lo è. A parte che sfido chiunque ad avere il suo fisico con gli anni di devasto che ha vissuto. Per me Kate è un'eroina e lo rimarrà sempre.

Thursday, March 10, 2011

Graphic, design, graphic design

Dite no ai sacchetti di plastica I love Doodle 
Cremino crea cremino, sempre I love Doddle

Etichette di vino fighe, via Lovely Package


Oggi stitichezza di contenuti.
Vabbè, a domani, ne me ne vogliano!

Wednesday, March 9, 2011

Irina Werning -back to the future. Ovvero fatti una foto da bambino e riscattala 20 anni dopo

Irina Werning ama la vintaggistica organizzata. 
Foto di oggi...identiche a quelle di ieri, con una ricostruzione praticamente maniacale. Il risultato come potete vedere è spettacolare. Back to the Future: mai un titolo fu più azzeccato.

via Frizzi Frizzi

Tuesday, March 8, 2011

Fate per benino stasera

Sai com'è, c'è la doppia storia: Festa delle Milf più Martedì Grasso.
Poi ci si riduce come nei do e dont's di Vice, che tra l'altro non so perchè continuo ancora a guardarli 1.gli hipster sono morti e ce lo confermano anche da American Apparel 2. ....fanno proprio schifo.

Nuovo header del blog

Ogni tanto cambio la testata al mio blog. Mi accorgo solo oggi che è più di un anno che ci scrivo, niente candeline, sarà per il prossimo anno.
Comunque l'iillustrazione me l'ha fatta con tanto amore la mia amica/ex collega/supersparacazzate
Chiaralascura. Grazie tesora, sei la migliore!

Andate nel suo shop e comprate tante meravigliose magliette vegan, iiiep!

Monday, March 7, 2011

Fotostorie: Grizzly Bear / While You Wait for the Others

Questo video ha più di un anno ma me l'ero perso. Un lavorone di animazioni e sequenze sovrapposte, con atmosfere Gondryane miste al Voyage dans la lune. Beddo.


video

Friday, March 4, 2011

DIY che vorrei realizzare ma chissà se li farò mai

La voglia del bricoleur.
Mi viene puntualmente tutti i giorni, ma uno su mille ce la fa. Sono la persona più pigra che io conosca, un couch potato de noattri, un Homer con meno panza, la stessa voglia di ciambelle.
Però mi piace pensare "un giorno lo farò".
Forse questi due progettini andranno in porto, chi lo sa, basta non siano troppo complicati, mi annoio subito.

1. Shorts tagliati a forma di petalo
Belli 'na cifra, ma ho un'obiezione: non ci andrà fatto un piccolo orlo? I fili penzolanti sono un pericolo reale anche solo dopo poche ora dalla prima uscita pubblica. Comunque son veramente molto carini, così come lo è il blog della proprietaria, Interno Diciotto.


2. Collana rivestita da un foulard
L'ho vista sul Facehunter e mi è piaciuta subito molto. Credo ci voglia come base una collana di metallo, un foulard ridotto a listellini, e tanta voglia di intrecciare.

vediamo è....

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