Showing posts with label marketing. Show all posts
Showing posts with label marketing. Show all posts

Wednesday, August 11, 2010

La rivincita delle XXL: Gabi Fresh, la prima "TJ" di Mtv

La notizia è che Mtv ha aperto (arrivo in ritardo, si è concluso lunedì) contest per TJ. Cos'è un TJ? Antichi. Un Twitter Jockey! Il TJ ha il compito di fare community, buzz, polveroni, gente che parla di te gentecheparladite, gente che parla di Mtv, follow me, follow follow follow, retwitta, commenta, linka, guarda, commenta, twitta retwitta linka....giri di schiaffi. Vedere @ ovunque. In ogni caso un lavorino pagato bene, più o meno 100.000 verdoni l'anno.

Chi ha vinto? Tale Gabi Gregg, 23 anni, di Detroit. Prima di diventare una web celebrity, Gabi faceva la web celebrity. Come? Vestendo orgogliosamente una XXL, ha ben pensato nel 2008 di aprire un blog che parlasse del suo personale modo di intendere la moda, pur avendo una taglia abbondante. A seguire ha avuto l'idea di scovare e intervistare bloggers non taglia 40, creando così un nutrito e seguitissimo network di fashion addicted XXL.

"This blog is dedicated to those girls like me; the ones who are so in love with an industry that is, well, so not in love with us. Rants, raves, reviews; it's all here, baby. We're young. We're fat. We're fabulous." dal post manifesto di Young Fat and Fabulous
La trovate sul suo account personale @gabifresh e su quello ufficiale di Mtv @mtvtj. Si divertirà un mondo a rispondere a tutti i vostri tweet.

Sono Parole Santels: le notizie come questa mi fanno pensare immancabilmente a come questi maledetti nativi digitali ci mangeranno la pappa in testa. Dopo il senso di sgomento e automatica frustrazione per l'ineluttabile verità, mi subentra istintiva la dolce e ovattata sfera del ricordo, una me adolescente che voleva essere Victoria in diretta da Londra a condurre Select. Mi tagliavo sempre i capelli come lei per assomigliarle.

Monday, July 12, 2010

Oh! qualcosa mi morde il culo! Ah, è il cane della Coppertone

Ieri ho esposto per la prima volta la pelle al sole. E' andata bene: sono stata tutto il tempo al bar, a prendere l'ombra del gazebo che nebulizzava gocce di acqua. Si era creato un piacevole giro di schiaffi che includeva pelle bagnata mista al sudore, sorseggiate di birra fresca, commenti cellulitici, espressioni di sgomento per  quel qualcosa molto vicino a un dj ma che era talmente dimorato dalle smanie da riuscire a combinare sequenze mixate come Biagio Antonacci-Kiss-Red Hot- Michele Zarrillo. I sirenetti tamarroni a bordo vasca apprezzavano.

Mi hanno pure chiamato SIGNORA. Lui e lei, giochetti d'acqua sotto le doccia.
Lei :-daiii su....non mi schizzareeee.... fai passare la SIGNORA! 
Questa tizia, truzza che si accompagnava a un truzzo, avrà avuto la mia età. Solo l'idea di poter finire su un giornale per colpa di distorsioni mediatiche che monotemizzano temi a caso (vedi voce: uccidere per colpa del caldo) mi ha trattenuto da infilarle la cuffia di cotone giù per la trachea. 

Non ho tuttavia visto nessuno che si spalmava la famigerata Nivea a crudo sulla pelle.
Che sia veramente finita l'era dell'abbronzatura a tutti i costi? 

Era bello quando il sole non faceva così male. 
Era meglio se i bimbominkia cresciutelli se ne stavano a casa.
Non saremo mai sorridenti come nelle adv di Coppertone.


Adv trovate qui, qui, qui, qui, qui e qui

Monday, June 21, 2010

Grandi Magazzini, per grandi e per piccini

Io sono la prima a farmi venire l'acquolina in bocca  se si parla di multinazionali del consumismo.
Ho voglia di urlare "Grazie Buddha" come Baggio ai Mondiali Usa '94 dopo il goal alla Nigeria quando vedo un enorme Primark che si staglia davanti a me.
Ho istinti pavoloviani quando si prospetta la possibilità di affondare i denti in un sandwich di prét à Manger.
La notte sogno spesso di vincere qualche concorso che mi dà la possibilità di spendere 3000 euro nelle vie della moda milanese.
I miei genitori hanno un televisore talmente grande in salotto che di lato sforna popcorn caramellati, ho il cane che è il simbolo di Harrods e ho raptus di shopping compulsivo anche dentro al negozietto del commercio equo e solidale.Però sono pacifica come una no global pacifista, questo sì.
E la verità (soundtrack) è che la gente sta male.

Come gli hipster che si picchiano davanti ad American Apparel durante una giornata di supersconti (sei a Camden Town, che fai non sbrocchi un pochino facendoti menare da poliziotti che sognano da tutta la vita di manganellare poser che girano con la reflex emulando facehunterone come te)



Meno fèscion, più drammatico il caso in Brasile: 50 feriti, un'anziana signora morta.



Meno fèscion, meno drammatico, sdegnante allo stesso modo un caso celebre italiano di isteria del televisore 360 pollici a 299 euro. Intorno al secondo 40'' si corre il rischio di vedere "Il minchione dimezzato"


Sono Parole Santels: prendi al volo l'occasione, porta a casa l'affarone!

Friday, June 4, 2010

Quarantaquattro tweet in fila per sei col resto di due

Io c'ho messo un po' per capirlo. Poi ho capito che avevo capito bene.
Il device che traduce le azioni del tuo pet e le posta automaticamente su Twitter.
E' della Sony e può postare 11 diverse frasi, anche se la casa produttrice ha affermato che prestissimo implementeranno il database. Non vedo l'ora.

A breve:

- Fuffi sta stuzzicando un uccellino facendolo morire lentamente.
- Briciola sta mangiando l'erbetta del pratino per purificarsi dalla parmigiana di nonna Ida
- Ettore è dal veterinario e sta puntando quella cucciolina di labrador
- Lilli ha appena abbaiato al pechinese stronzo del suo vicino
- Molly sta provando i nuovi croccantini "Pedigree be social"
- Nerino è appena stato schiacciato da una macchina e saluta tutti

WOOH WOOH!


\\\
\\\

Thursday, June 3, 2010

Viral Mon Amour: Les enfants s'ennuient le dimanche (Olivier Peoples)

I video virali danno tanta soddisfazione.
Questo, girato per Olivier Peoples, ha come protagonisti Shirley Manson (la rossa ben cofanata dei Garbage) e Elija Wood (Sin city, Ogni cosa è illuminata) e si intitola "Les enfants s'ennuirnt la dimanche" - i bambini si annoiano la domenica.
Giri di chitarra semplici, testo rotondo e genuino come una mela mangiata durante l'intervallo, coppe di champagne, match di golf, nuotate in piscina, baci. Tutto indossando la collezione di occhiali Olivier Peoples.
2:40 di sorrisino stampato sulla faccia.
Soundtrack 'Just You and Me' by Zee Avi

         

Sunday, April 4, 2010

Doctor Martens, mezzo secolo e non sentirlo

Mi ricordo appena comprate e indossate: un supplizio.
Mi ricordo che potevo mettermi anche 3 paia di calzini contemporeamente: i piedi si gelavano lo stesso, sotto il banco di scuola.

Però erano belle. Infinite. E oggi compiono 50 anni.
Le Doctor Martens.

Per celebrare, un sito evento che ha come testimonial  10 artisti che interpretano il culto delle Doc, tra i quali Noisettes, The Duke Spirit, Black Rebel Motorcycle, The Raveonettes, Verbal + Yoon, The Cinematic Orchestra, Dam - Funk.


Godibilissima anche la galleria di Sei di Moda di Repubblica dedicata alle 50 candeline delle Doctor

           
                                                     
1,2,3. Street fashion in London negli anni '70-'80
4. Paul Simonon, bassista dei Clash, agosto del 1977
5. Damon Albarn, 1993

Friday, March 19, 2010

Marketing musicale, liason fra fighi, telefonate varie ed eventuali

Gli esempi che porto oggi sono un po' datati visto che quello che posto oggi è già vecchio a metà pomeriggio. Comunque.
Vorrei parlare di marketing della musica.

Un giorno Charlotte (Gainsbourg) alza la cornetta e fa :- Oh ciao Beck come va? senti mi è venuta un'idea, volevo fare un video con te. Sai ti vedo un po' invecchiato, era meglio se questo lampo mi veniva quando cantavi Loser, tiravi sicuramente di più a grandi e piccine... ma d'altra parte io nel 1993 avevo ancora da cominciare il lungo processo che mi ha portato ad essere la Charlotte che sono...non so se ti ricordi ma avevo un discreto naso a pugile ed altro cose che ora non sto qui a raccontarti... insomma la facciamo questa canzone insieme?
Una cosina easy listening, due minuti e mezzo, che poi lo chiameranno in milioni di modi utilizzando solo due definizioni, folk rock, nu folk, pop, glam rock junk pop, pop folk... ti va?

                  



Qualche mese prima, Pete di Peter Bjorn and John (non mi fate pensare a Young Folks che a distanza di 2 anni non riesco ancora a togliermela dall'orecchio) pensa bene di chiamare Scarlett Johansonn e pregare iddio che la gnocca dica col suo splendido sorriso :-Yes Man- alla sua proposta di fare un disco insieme.

C'è una cura al priapismo? Credo che Peter si sia fatto un bel giro in farmacia prima di cominciare a comporre con Scarlett il loro album Break up uscito nel settembre 2009.

Pete Yorn featuring Scarlett Johansson - Relator Music Video by Jim Wright from BERNSTEIN & ANDRIULLI on Vimeo.



Sono Parole Santels: se sapessi cantare il massimo dell'aspirazione sarebbe collaborare con Toni Tammaro

Friday, February 5, 2010

Come ti cambio il logo Chiquita

Ci sono marchi che credi non cambieranno mai. Prendi Mr Peanuts, prendi il Tabasco. Prendi l'HC Sauce, prendi il Pomì. Invece poi, a un certo punto, lo svoltone.



A questo giro il trucco e parrucco è toccato a Chiquita, la banana da 10 e lode. Il logo era degli anni 40, firmato da Richard ‘Dik’ Browne, illustratore del “Newsweek”.
A distanza di più di mezzo secolo, dopo alcune modifiche (la più importante negli anni ‘80), è DJNeff a ripensare la ballerina col cestone di frutta in testa.

Qui un'intervista superesaustiva, se ne volete, ce n'è.
Qui il sito evento eatchiquita.com. Carino, caricamento leggero nonostante video e game. Potete creare il vosto buddy, e tanti add on cari.

Sono ParoleSantels : comprarsi la Tshirt (chiaramente stampata su cotoni American Apparel, che diamine) prima che il vecchio logo sia definitivamente soppiantato.
Ritrovarsi a cercarla su Ebay a costi spropositati non fa figo, fa scemo!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...